giovedì 12 settembre 2013

DSE E LAVORARE CON IL SUBCONSCIO

Quella parte del pensiero che si trova appena sotto la nostra coscienza viene chiamato subconscio. Il subconscio generalmente impartisce dei comandi che il nostro conscio raccoglie e traduce in sensazioni e parole. Ad esempio se una persona è arrabbiata, è probabile che sappia molto bene perché e con chi è arrabbiata, ma il suo esprimere la rabbia può essere filtrato da fattori quali: l'educazione, la situazione, l'opportunità, ecc... quindi anche se in un primo momento può sembrare molto vicino al contenuto reale della carica mentale subconscia (CMS), in realtà non lo è, e basta poco sforzo per trovare ciò che la carica mentale sta urlando dal subconscio. Nelle situazioni di inconscio invece, non si ha proprio la più pallida idea dell'origine di uno stato d'animo e, se rimaniamo nell'esempio della rabbia, la persona può sentirsi molto aggressiva e pronta anche al litigio, ma non sa perché. Quando questo si verifica, secondo la DSE, è perché tra la CMS "inconscia" e la coscienza si sono frapposte altre cariche CMS negatrici e sviatrici che non permettono di avere alcun sentore della vera causa. Lo scopo della DSE è proprio quello, progressivamente, di rimuovere il materiale di CMS che non permette ad altre CMS di giungere al subconscio. Infatti solo quando una CMS arriva al livello subconscio può essere trattata perché diventa riconoscibile ed agganciabile.

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