sabato 20 luglio 2013

DSE - LA DSE NON E' PSICOANALISI

Pur avendo tratti in con molte cose che riguardano la psiche e il modo per curarla la DSE ha sue specificità che la differenzia da molti altri approcci. Qui tratto del suo confronto con la psicoanalisi. Nel senso comune la Psicoanalisi è la metodica ideata da Freud, che prevede un terapista e un paziente. In questo non c’è attinenza con la DSE che non ha un terapeuta, essendo ognuno il terapeuta di se stesso. Ma c’è di più. Nel rapporto psicanalitico il paziente parla con il terapeuta della sua vita, racconta i suoi problemi e il terapeuta ascolta e fa “calcoli” su dove possa essere il “vero” problema e cerca di portare lì il paziente. Tale approccio se si volesse forzare la similitudine con la DSE, può essere definito come DSE indiretta o traslata o di alto livello. Uso questi termini in questo senso: - traslata attraverso la psicoanalisi si porta il paziente ad entrare in contatto con le sue aree problematiche e una volta agganciate le si analizza e le si discute per molto tempo e in differenti sedute così da ottenere, analogamente alla DSE, una ripetizione del problema un numero tale di volte che alla fine quel tipo di problema può “scaricarsi” dell’energia dolorosa contenuta in esso. - indiretta proprio perché se ne parla come di un problema della personalità lo si affronta in modo indiretto. Per esempio se alla base di un’ansia c’è un comando sub-conscio che vieta di fare delle cose, la psicoanalisi si sforzerà di analizzare il rapporto del paziente con la figura genitoriale repressiva, tipicamente il padre, ma non sempre, e non accederà mai al contenuto autentico del comando. Es: ah, mio padre mi sgridava sempre, mi diceva non fare questo non fare quello, e io lo odiavo…ecc, indirettamente, il paziente, tornando in modo”indiretto” su quel l’aspetto del problema, lentamente lo scaricherà. Molto lentamente. - di alto livello analogamente a quanto sopra, si può dire che la psicoanalisi lavora ad alto livello mentre la DSE lavora a basso livello. Esempio precedente: il paziente si lamenterà del comportamento del padre e così facendo attiverà anche complessi mentali di colpa per essere lì a criticare una figura che gli ha dato la vita che lo ha protetto, cibato, istruito ecc. Lavorerà quindi ad alto livello infrapponendo tra sé e il problema una massa rilevante di materiale psichico che filtrerà e frenerà di molto lo sforzo del terapeuta. La DSE invece, non si preoccupa per continuare con l’esempio, di come il padre si sia comportato, cosa abbia fatto e come. Ciò che conta è COSA è rimasto nella testa del praticante quando vuol fare una cosa, e un pensiero interno lo ostacola dicendogli “questo non si fa!”; e’ in quel momento che entra in azione l’applicazione della DSE, operando direttamente, a basso livello sul comando mentale. Si può dire quindi che la DSE non si occupa di rapporti interpersonali, di relazioni, ma di energie da liberare. Ecco perché è definita così. Deprogrammazione= processo di “cancellazione" di un programma della mente obbligatorio e non voluto. Semantico= processo legato all'uso di parole che hanno un contenuto energetico disturbante Energetica= perché con la metodologia DSE si attua lo scaricamento energetico delle emozioni perturbanti.

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